Beik Live al CSA Cimarelli

Perché quando sono felice, esco (e quanto costa)

“Luigi Tenco diceva: “Perché scrivi solo canzoni tristi? Perché quando sono felice, esco”. Per un po’ abbiamo fatto esattamente così. Il diario è rimasto fermo perché noi eravamo in giro”.

Il Diario è rimasto fermo, noi siamo usciti, concerti, mostre, in studio, in sala prove a provare cose nuove, al CSA Cimarelli di Terni a suonare insieme agli Allarme e gli Italiani Medi (fra l’altro una bomba di posto ed una bomba di concerto, un saluto ad Emanuele e tutti gli altri ragazz* del Centro Sociale).
Ma poi a Terni abbiamo conosciuto una ragazza che è venuta addirittura da Roma per ascoltarci Live con suo marito. Lì capisci che Tolstoj aveva ragione: quella felicità sul palco sarebbe stata fantasma se non fosse stata condivisa. Ora siamo in un relativo momento di relax e quindi scriviamo… non per riempire il vuoto, scriviamo perché quel pezzo di felicità condivisa merita di restare qui (per correttezza forse sarebbe meglio dire che scrivo, al singolare, sono Naeco, il bassista).

Ieri sono stato con due amici. Con loro ho suonato in tempi diversi della mia vita, poi le strade si sono separate. Uno è in Emilia. Maestro d’arte, ha proseguito i suoi studi universitari in quel campo, dopo anni di mostre ed allestimenti è diventato poi professore di liceo. L’altro oggi vive in quel famosissimo parco giochi per ricchi che risponde al nome di Milano. Laureato in economia, lavora nell’alta finanza. Un colletto bianco che ha visto dal suo punto di vista le dinamiche tossiche del capitalismo e le schifa tanto quanto me, se non di più. Mi disse un giorno al telefono: “Se produco il minimo necessario per tenere il posto, e torno a casa con le energie per fare musica… per me è una vittoria”. Io invece sono qui, fabbrica dal lunedì al venerdì, quando non lavoro per vivere sto con la mia band alternative di provincia e questo diario che costa 20 euro l’anno.

Erano tornati in zona per votare. Hanno speso 250€ a testa di treno per farlo. Alla faccia della democrazia e del volere popolare. Abbiamo approfittato della vicinanza geografica per rivederci.

Come nella vita, anche artisticamente abbiamo preso strade diverse. Uno fa jazz sperimentale con ritmiche Drum&Bass (anche, se secondo me, definirlo così per lui è bestemmia). L’altro, dopo anni di stop, ha ripreso l’hip hop classico, militante. Dice che denunciare lo schifo di oggi nell’arte è un dovere civico. Io ho aggiunto: “È il minimo indispensabile per essere brave persone. È l’equivalente del non infamare il vicino di casa che nasconde gli ebrei in soffitta nel 1943”. Lui ha chiuso con una battuta sullo Stato di Israele e su come le cose oggi siano nettamente diverse rispetto al 1943. Ma questo è un altro discorso….

Il punto è principale, quello che mi ha dato da riflettere e mi ha spinto a scrivere l’ennesimo articolo, è quello di cui si parlava prima: Abbiamo preso percorsi di vita diversi, chi insegna, chi lavora in finanza per sopravvivere, chi prova a farlo restando nella sua terra. Ma il prezzo da pagare per restare sé stessi è alto. 200 e rotti euro di treni per esercitare il proprio diritto al voto, una vita divisa in due per non vendere l’anima, macinare km per fare le prove, un lavoro al di sotto delle proprie qualifiche per non lasciare la propria terra, un diario ed il dover rimboccarsi le maniche per non dipendere dagli algoritmi.

Se ci pensi, il meccanismo è lo stesso. Da una parte ci annullano il voto fuori sede, rendendo la democrazia un lusso riservato a chi può permettersi treni e permessi. Dall’altra il mercato discografico ti dice: “paghi per avere spazio, altrimenti sei invisibile”. In entrambi i casi, il messaggio è chiaro: se non hai risorse economiche, non conti. Se non paghi il biglietto d’ingresso, resti fuori. Noi stiamo cercando di non farvi pagare quel biglietto. Costi quel che costi.

Vi lascio con i prossimi appuntamenti della Band. Se volete venire, ci trovate lì. Senza biglietti d’ingresso nascosti, ci vediamo lì <3.


Venerdì 3 Aprile Live @La Bodeguita Caffè – San Benedetto del T. (AP)

Sabato 11 Aprile Talk + Tiny Desk @Via degli Elci 25 (Quartiere Centocelle) – Roma


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