Naeco e Barry (Luglio 2025)

Non ci sono porte chiuse.

“Non ci sono porte chiuse, solo porte già occupate, tribute band, karaoke, intrattenitori per mestiere… e noi che proviamo a costruire qualcosa di nostro, con ingredienti semplici fatti in casa.”

Non ci sono porte chiuse.
Ci sono porte che riconoscono qualcuno, già riservate, già attraversate, già promesse. E questo è il mondo in cui ci muoviamo: la provincia, dove la fetta di torta, piccola, è già promessa e dove la qualità da sola non basta a farsi notare.

Nei locali, il copione è chiaro: si prediligono tribute band, karaoke, intrattenitori per mestiere che, per pagare l’affitto, restano intrappolati a recitare una parte che ormai gli sta stretta. Chi sa leggere fra le righe lo nota subito dagli sguardi, dalle pause e dal tono di voce sul palco. Non c’è disprezzo, solo riconoscimento. È la routine condivisa di chi lavora nel limite delle possibilità, e in fondo ci somiglia più di quanto sembri.

Noi cerchiamo di non entrare nei copioni già scritti. E, quasi sempre, per fortuna, le nostre serate reggono economicamente: l’apporto artistico si traduce in un ritorno reale per la venue, spesso superiore all’investimento fatto. Non è magia, è lavoro concreto. Dalla comunicazione, alle grafiche, alla musica… cose buone, ma ingredienti semplici fatti in casa, come ci ha insegnato il nostro territorio. È un po’ come una trattoria a gestione familiare: con materie prime locali, qualche know-how sparso tra chi sa fare il suo mestiere e riesci a servire piatti che non hanno nulla da invidiare a ristoranti stellati. Solo che nel nostro caso i piatti sono la serata, il disco, o lo spettacolo che portiamo sul palco.

L’album stesso è quasi tutto fatto in casa: scrittura, preproduzione, ripresa, scelta dei suoni, prima fase del mix. Il mix finale e il master li abbiamo portati fuori, quasi a km 0, scegliendo chi sapevamo ci avrebbe dato risultati degni di produzioni ben più blasonate. Abbiamo mandato in stampa le copie, autofinanziandoci: 173. Non una di più — non c’erano i soldi per 175 o 200 — e non una di meno, perché crediamo nel progetto. Con queste 173 copie speriamo di finanziare i prossimi progetti, qualche upgrade tecnico, un nuovo microfono, e tutto ciò che serve per continuare a fare musica come vogliamo. La copertina? Per ora la pubblichiamo sul diario e non sui social, per dare in anticipo qualcosa di noi a chi ci segue davvero.

Chi ci ha dato ascolto credo lo abbia capito: lo percepisco dal fatto che ci sono bellissime persone che, quando possono, vengono sempre a sentirci e portano con sé persone nuove. Chi vive situazioni simili sa bene di cosa stiamo parlando. Non rivendichiamo di essere gli unici: ci sono tanti altri come noi, nella stessa situazione, che si muovono tra FOMO, provincialismo e passione per quello che fanno.

Prima di tornare a suonare e organizzare le prossime serate, mi sono preso un momento per staccare la testa dalla FOMO. Un viaggio bellissimo in Giappone, in cui l’unico impegno era vivere il momento. Magari alleghiamo qualche fotina: Instagram non se le merita, ma chi ci segue davvero sì <3.

Tornando a noi, la nostra realtà, il sud delle Marche, forgia tantissimo come artisti — e anche come sportivi, per ciò che ho visto — perché se vuoi emergere qui devi essere palese: talmente superiore a chi ha più appoggi di te da non poter essere ignorato nel lungo periodo. Non è facile, non è garantito. Ma chi ci è passato sa che il percorso è questo, e il lavoro concreto alla fine parla da sé.

E alla fine, forse è questo il bello: fare musica qui significa imparare a costruire il proprio spazio, cucire ogni dettaglio, vivere ogni momento, e continuare a provarci anche quando le porte sembrano già occupate.


Prossimi Appuntamenti:

5 Febbraio Live @ Florentia Rock Live – San Benedetto del Tronto (AP)
28 Febbraio Live @ CSA Cimarelli – Terni (TR)


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